I pastori: donna che munge una capra e suonatore di flauto

I pastori: donna che munge una capra e suonatore di flauto


Dettagli

Anno
1640
Tecnica
olio su tavola di quercia, ovale
Tipo
dipinto
Dimensioni
32 × 43 cm

La storia

La luce è quella della campagna romana, ma il Louvre data la tavola tra il 1639 e il 1642, quando Pieter van Laer aveva ormai lasciato Roma ed era tornato a Haarlem. La dipinse su quercia, il supporto consueto delle botteghe olandesi, in un ovale largo circa 43 centimetri. Una donna accovacciata munge una capra, accanto a lei siede un pastore con il flauto, un bue dalle lunghe corna alza la testa e un cane è disteso vicino all'acqua, sotto rupi calde e un cielo ampio e pallido. Pastori e armenti in una campagna meridionale dorata diventeranno un soggetto prediletto della generazione successiva di paesaggisti olandesi italianizzanti. Al Louvre c'è anche il pendant, una partenza dalla locanda delle stesse misure e forma. I due dipinti appartennero a un borgomastro dell'Aia, la cui raccolta fu venduta nel 1737, e poi al duca di Brissac. Nel 1794 le autorità rivoluzionarie li sequestrarono presso sua figlia, la duchessa di Mortemart, emigrata, e tre anni dopo entrarono al Louvre.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.