Placido Fabris
1802–1859 · Italia · Neoclassicismo
La storia
A 15 anni Placido Fabris vinceva già premi all'Accademia di Venezia per copie così esatte che i giudici faticavano a trovarvi difetto, e copiare rimase la sua specialità per tutta la vita. Era sceso in città dalle montagne dell'Alpago, presso Belluno, dove era nato nel 1802.
Lavorò negli anni in cui il gusto classico e sereno di Antonio Canova dava ancora il tono a Venezia, e si guadagnò da vivere con i ritratti. A Trieste, allora fiorente porto adriatico sotto dominio austriaco, divenne il favorito delle ricche famiglie di mercanti, che volevano i propri volti fissati con la stessa precisione che egli aveva dato ai calchi in gesso.
Accanto ai ritratti restaurava dipinti antichi e dipingeva miniature, piccoli ritratti fatti per stare in una mano. Morì a Venezia nel 1859, e il primo studio completo della sua opera apparve solo nel 2004.

