Richard Gerstl

Richard Gerstl

1883–1908 · Austria-Ungheria · Espressionismo


La storia

Vienna, intorno al 1907. Arnold Schoenberg, il compositore che allora spingeva la musica verso l'atonalità, prendeva lezioni di pittura da un uomo appena uscito dai vent'anni. Richard Gerstl aveva già rotto con l'accademia e con l'oro decorativo di Gustav Klimt, e lavorava invece con una pennellata cruda, raschiata, quasi violenta che Vienna non voleva comprare. Non vendeva quasi nulla.

Si era avvicinato alla cerchia di Schoenberg e ne ritraeva i membri, e nell'estate del 1908 iniziò una relazione con Mathilde, la moglie del compositore. Quando Schoenberg li scoprì, lo scandalo tagliò fuori Gerstl dall'unica comunità che avesse. La notte del 4 novembre 1908 bruciò lettere e disegni nel suo studio e si impiccò davanti a uno specchio. Aveva 25 anni.

La famiglia conservò ciò che restava e parlò poco, così le tele rimasero invisibili finché un mercante viennese non le portò alla luce nel 1931. Solo dopo la Seconda guerra mondiale Gerstl fu annoverato tra i primi espressionisti austriaci. Tra le ultime cose che dipinse c'è un autoritratto nudo a figura intera, in piedi e con lo sguardo dritto verso di noi.

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Opere

3 opere