Rueland Frueauf il Giovane
1470–1545 · Sacro Romano Impero · Tardogotico, Scuola danubiana
La storia
Una leggenda medievale racconta che il vento portò via il velo di Agnese, moglie del margravio Leopoldo III d’Austria, e che anni dopo Leopoldo lo ritrovò impigliato in un cespuglio durante una caccia e fondò in quel luogo il monastero di Klosterneuburg. Nel 1505 Rueland Frueauf il Giovane narrò questa storia su quattro tavole dell’altare di san Leopoldo per il monastero, con la partenza per la caccia, una caccia al cinghiale, il ritrovamento del velo e il voto.
Era figlio di Rueland Frueauf il Vecchio, pittore attivo a Salisburgo e a Passavia, e nel 1497 divenne cittadino di Passavia dopo aver sposato una vedova, Dorothea Stahl. Per le scene di caccia guardò alle pagine dei calendari dei fratelli Limbourg, i celebri miniatori, e collocò le sue figure nel paesaggio intorno a Klosterneuburg e al Danubio. Questa attenzione al paesaggio reale lo fa annoverare tra i precursori della Scuola del Danubio, i pittori della cerchia di Albrecht Altdorfer che fecero di boschi e fiumi un soggetto a sé.
Quasi tutta la sua opera superstite si trova ancora a Klosterneuburg. Il Belvedere conserva la sua tavola votiva del 1508, con sant’Anna, la Vergine e il Bambino, e i santi Leopoldo, Ulrico e Andrea.
