Théodore Géricault

Théodore Géricault

1791–1824 · Francia · Romanticismo


La storia

Nel luglio 1816 la fregata francese Méduse si incagliò al largo delle coste dell'attuale Mauritania. Il capitano, un nominato monarchico con pochissima esperienza di mare, aveva ottenuto l'incarico per raccomandazioni politiche piuttosto che per competenza. Quando la nave si spezzò, gli ufficiali presero le scialuppe e abbandonarono 147 tra passeggeri ed equipaggio su una zattera costruita in fretta, lasciata alla deriva. Tredici giorni dopo erano rimaste in vita circa 15 persone, e lo scandalo, puntato dritto contro la monarchia francese restaurata che aveva fatto quella nomina, fu per mesi argomento di conversazione a Parigi.

Théodore Géricault, allora ventisettenne, trascorse mesi a preparare un'enorme tela sull'argomento. Intervistò due dei sopravvissuti, fece costruire da un falegname un modello in scala della zattera nel proprio studio, e affittò stanze vicino a un ospedale parigino per poter studiare dal vero i toni della pelle di cadaveri e arti amputati per le figure morenti in primo piano. Il dipinto finito, largo oltre 7 metri, fu esposto al Salon del 1819 sotto il titolo deliberatamente neutro di Scena di naufragio, sebbene a Parigi tutti sapessero già esattamente a quale naufragio si riferisse.

Géricault ebbe poco tempo per godersi la fama che ne derivò. Cavallerizzo appassionato e spericolato, non si riprese mai del tutto da una serie di cadute da cavallo, e nel 1824, lo stesso anno in cui Constable vinse una medaglia d'oro a Parigi anche grazie agli elogi dello stesso Géricault, morì per un ascesso spinale infetto, a 32 anni.

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Opere

23 opere