Ventura Salimbeni

Ventura Salimbeni

1568–1613 · Granducato di Toscana · Scuola senese


La storia

Dalla fine del Settecento Le tre Grazie della Galleria Borghese passavano per opera di Francesco Vanni, uno dei principali pittori senesi attorno al 1600. Il nome andava vicino al vero. Vanni era fratellastro di Ventura Salimbeni, ed entrambi si formarono con Arcangelo Salimbeni, padre di Ventura e patrigno di Vanni. Nel 2013 lo studioso Marco Gallo ha restituito il quadro a Ventura dopo la comparsa sul mercato antiquario di una variante firmata con il suo monogramma.

La piccola tela, 35 per 41 centimetri, riprende le tre dee abbracciate dal gruppo marmoreo antico della Libreria Piccolomini nel Duomo di Siena, la stessa statua usata da Raffaello. Salimbeni aggiunge Eros in volo con le frecce e Anteros che riposa su una pietra, l'arco posato. In precedenza, dal 1588, Salimbeni aveva lavorato a Roma agli affreschi della Biblioteca Vaticana per papa Sisto V. Un cardinale suo protettore lo fece poi cavaliere dello Speron d'oro, e la sua ultima commissione, uno Sposalizio della Vergine per Foligno, risale al 1613, l'anno della sua morte.

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Opere

2 opere