
Willem van de Velde il Vecchio
1611–1693 · Repubblica Olandese · Secolo d'oro olandese, pittura di marina
La storia
Quando la flotta olandese usciva a combattere gli inglesi negli anni 1650 e 1660, Willem van de Velde il Vecchio spesso andava con essa. Si accostava all'azione su una piccola imbarcazione per registrare dal vero le navi, il fumo e l'ordine di battaglia, poi rielaborava gli schizzi una volta a terra. Si considerava anzitutto un disegnatore e firmava le sue lettere Scheepsteickenaer, disegnatore di navi.
La sua specialità era il penschilderij, il dipinto a penna: enormi e minuziosi disegni a inchiostro nero su una tavola o una tela preparate in bianco, così finemente eseguiti da sembrare incisioni finché non ci si avvicina. Fece relativamente pochi quadri a colori, lasciandoli in gran parte al figlio, anch'egli di nome Willem, che dipingeva gli stessi mari a olio.
Nel 1672, anno disastroso per la Repubblica olandese, invasa via terra, entrambi passarono in Inghilterra e vi aprirono una bottega sotto il patrocinio reale. Il figlio fu nominato pittore di corte di Carlo II nel 1677, e il padre continuò a disegnare navi fino alla morte a Londra nel 1693.
Opere
5 opere
La battaglia di LivornoWillem van de Velde il Vecchio, 1659
La battaglia di Terheide, 10 agosto 1653: un episodio della prima guerra anglo-olandese (1652-1654)Willem van de Velde il Vecchio, 1657
La battaglia delle Downs contro l'Armada spagnola, 21 ottobre 1639Willem van de Velde il Vecchio, 1659
La flotta olandese in navigazioneWillem van de Velde il Vecchio, 1672
Battaglia navale contro gli spagnoli presso Dunkerque, 18 febbraio 1639Willem van de Velde il Vecchio, 1659