
Willem van Mieris
1662–1747 · Repubblica delle Sette Province Unite · Pittura del secolo d'oro, Secolo d'oro olandese, Barocco
La storia
Nel maggio del 1718 un nobile dell'Aia, Johan Hendrik van Wassenaer Obdam, comprò direttamente da Willem van Mieris, a Leida, una piccola tavola con la bottega di un droghiere. Dipinta l'anno prima e alta appena mezzo metro, è proprio il genere di quadro per cui erano noti i pittori fini di Leida, i fijnschilders, rifinita nel minimo dettaglio e pensata per essere guardata da vicino. Passò poi nella collezione del principe Guglielmo V, fu confiscata dai francesi nel 1795 e mandata al Louvre, tornò nel 1815 ed è al Mauritshuis dell'Aia dal 1822.
Willem imparò quella finitura dal padre, Frans van Mieris il Vecchio, uno dei pittori fini di Leida più ammirati e meglio pagati. Alla morte di Frans, nel 1681, Willem prese in mano la bottega di famiglia a 19 anni. Nel 1694 fondò a Leida un'accademia di disegno con i pittori Jacob van Toorenvliet e Carel de Moor, che diresse per decenni insieme a de Moor. Il suo cliente più fedele, il collezionista di Leida Pieter de la Court van der Voort, gli ordinò almeno 28 dipinti.
Verso il 1736 la vista gli venne meno e smise di dipingere. Morì a Leida nel 1747. Suo figlio e allievo, Frans van Mieris il Giovane, dipinse anch'egli scene di genere e scrisse sulla storia di Leida.
