
William Orpen
1878–1931 · Regno Unito · Arte edoardiana, Pittura di ritratto, Arte figurativa
La storia
Verso il 1917 William Orpen, pittore irlandese nato presso Dublino nel 1878, era uno dei ritrattisti mondani più richiesti di Londra. Quell'anno il governo britannico lo nominò artista di guerra ufficiale e lo mandò sul fronte occidentale, e ciò che vide là cambiò il genere di quadri che voleva fare.
Cessati i combattimenti, fu trattenuto per documentare la pace. Fu il pittore ufficiale della conferenza di Versailles del 1919 e gli furono commissionate tre grandi tele su di essa. Una, La firma della pace nella Galleria degli Specchi, mostra i delegati rimpiccioliti dalla sala dorata attorno a loro. Fu la più costosa commissione artistica britannica di tutta la guerra: a Orpen furono pagate 3.000 sterline, dieci volte quanto ricevette John Singer Sargent, il ritrattista più in vista dell'epoca, per il suo quadro di guerra assai più grande, Gasati.
Orpen era arrivato a detestare i politici che dipingeva, e lo disse. Per l'ultima delle tre tele finì col cancellare del tutto gli statisti riuniti e lasciò una bara avvolta in una bandiera, vegliata da due soldati laceri. Morì a Londra nel 1931, con la salute distrutta, a 52 anni.


