Bottega di Rogier van der Weyden
Paesi Bassi borgognoni · Primitivi fiamminghi
La storia
La bottega di Rogier van der Weyden a Bruxelles forniva dipinti alla sua maniera ad acquirenti di tutta Europa, e tre opere di questo catalogo recano la dicitura bottega. Ognuna mostra a modo suo la distanza tra il suo modello e un'altra mano.
Una piccola Pietà con donatore inginocchiato al Prado, degli anni Quaranta del Quattrocento, ripete una composizione nota in più versioni. Il museo scrive che i suoi elementi uscirono dalla bottega di Rogier. La parte superiore centinata con il cielo fu aggiunta più tardi, non prima del 1500.
A Londra la National Gallery conserva il ritratto di una giovane donna del 1460 circa. Un ritratto simile, più piccolo, a Washington è con sicurezza di sua mano e di qualità nettamente superiore, e la tavola londinese sembra opera di un aiuto o di un seguace che cercava di eguagliarlo. Sul retro c'è un Cristo coronato di spine molto danneggiato.
L'Uomo che legge dello stesso museo mostra un giovane con una lettera davanti a una finestra aperta su un paesaggio. Gli occhi sono ad altezze diverse e le mani sembrano senza ossa, segni di un imitatore o forse di un aiuto. A lungo fu chiamato sant'Ivo, patrono dei giuristi, finché si scoprì che l'aureola e l'iscrizione con il suo nome erano aggiunte successive.



