
Ragazza alla finestra
Dettagli
La storia
Intorno al 1799 Boilly dipinse a olio un quadro che si finge stampa. Imita un mezzotinto tratto da una sua composizione e si limita quasi del tutto al nero, al grigio e al bianco, fino al passe-partout dipinto su cui appose la firma. Una giovane in abito bianco e cuffia siede sul davanzale di pietra di una finestra e si volta a guardarci. Intorno a lei il pittore raduna oggetti difficili da rendere, una boccia con i pesci rossi, una bottiglia di vetro, una gabbietta, un mazzo di carote e un cannocchiale su un sostegno, con un secondo appoggiato sul davanzale. Dietro quel cannocchiale un ragazzino sbuca dall'ombra. La finestra di pietra, con un rilievo di putti in basso, viene dal repertorio dell'olandese Gerard Dou, pittore del Seicento che Boilly voleva eguagliare.

