
Un uomo e una donna seduti accanto a un virginale
Dettagli
La storia
Sul virginale di questa stanza sono dipinti due versetti dei Salmi in latino. Sul coperchio, In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum. Sul pannello sopra la tastiera, Omnis spiritus laudet Dominum, ogni vivente dia lode al Signore. Parole devote, in una scena che sembra andare altrove.
La giovane alla tastiera porge un foglio di musica all'uomo che le siede accanto, entrambi con gli occhi bassi. Lui risponde con un bicchiere di vino. Il suo violino è sul tavolo, e dell'archetto non c'è traccia. Sulla parete dietro di loro, mezzo nascosto da una tenda, è appeso un quadro dello stesso Metsu, una festa dell'Epifania oggi a Monaco di Baviera, dove un bevitore con la corona di carta festeggia il 6 gennaio, la chiusura chiassosa delle feste di Natale. Il bicchiere del giovane fa eco a quello del dipinto. I compratori olandesi degli anni Sessanta del Seicento erano abituati a questo gioco, in cui sulla stessa piccola tavola si predica la virtù e si sorride di un accenno di seduzione.
Lo stesso strumento ritorna in altri quadri di Metsu, che forse aveva davanti un virginale vero.




