
Gabriel Metsu
1629–1667 · Province Unite · Barocco
La storia
Gabriel Metsu lavorò nella Repubblica olandese negli anni Cinquanta e Sessanta del Seicento, la stessa breve stagione d'oro che produsse Vermeer poco più in là a Delft, e come Vermeer dipinse momenti quieti d'interno di gente benestante. La sua gamma era più ampia, dai banchi di mercato e dalle cucine ai silenziosi e teneri interni.
La sua coppia più celebre sono due piccoli quadri pensati per stare appaiati, uno di un giovane che sigilla una lettera, l'altro di una donna che ne legge una mentre la serva scosta una tenda per sbirciare un dipinto di una nave in mare, un'allusione maliziosa al fatto che la lettera è giunta da un marinaio lontano.
Metsu si era trasferito dalla natia Leida ad Amsterdam, dove c'era il denaro, e fece un buon matrimonio. Vi morì nel 1667, poco meno che quarantenne, con una fama di finitura raffinata già così alta che in seguito i collezionisti lo pagarono a prezzi da Vermeer.
Opere
20 opere
Uomo che scrive una letteraGabriel Metsu, 1665
Il bambino malatoGabriel Metsu, 1660
Donna che legge una letteraGabriel Metsu, 1665
La merlettaiaGabriel Metsu, 1663
Un uomo e una donna seduti accanto a un virginaleGabriel Metsu, 1665
Donna seduta a un tavolo e uomo che accorda un violinoGabriel Metsu, 1658
Giovane donna che compone un brano musicaleGabriel Metsu, 1664
Cristo e l'adulteraGabriel Metsu, 1653
Gallo mortoGabriel Metsu
Vecchia che mangia la pappaGabriel Metsu, 1657
Lo spezialeGabriel Metsu, 1661
La cuocaGabriel Metsu, 1665
Il cacciatore e una donnaGabriel Metsu, 1659
Il dono del cacciatoreGabriel Metsu, 1659
Il cacciatoreGabriel Metsu, 1661
Interno di una fucinaGabriel Metsu, 1657
Il mercato delle verdure ad AmsterdamGabriel Metsu, 1660
Due uomini con una donna addormentataGabriel Metsu, 1657
Usuraio con una donna in lacrimeGabriel Metsu, 1654
Donna che accorda un mandolinoGabriel Metsu, 1658