
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Un sentiero a Saint-Cloud
Dettagli
La storia
Nel 1862, quando fu dipinto questo sentiero, sopra Saint-Cloud c'era ancora il castello. Era una delle residenze di Napoleone III, e nella stagione buona la corte e i ministri si trasferivano lì da Parigi. Corot, che allora aveva 66 anni, lavorava a pochi chilometri di distanza, a Ville-d'Avray, e da Saint-Cloud si portò via un vialetto tra gli alberi.
Il 13 ottobre 1870, durante la guerra contro la Prussia, una granata scoppiò negli appartamenti dell'imperatore e l'edificio bruciò per due giorni. La Terza Repubblica non lo ricostruì. Le rovine rimasero in piedi per oltre vent'anni e diventarono una meta per curiosi e pittori, finché nel 1891 il governo le fece abbattere e mise le pietre all'asta. Il parco, con i suoi pendii boscosi e i suoi viali, è rimasto e oggi è aperto a tutti.




