
Claude Monet · PD
Marina, imbarcazioni al chiaro di luna
Dettagli
La storia
Sotto questa marina notturna c’è un’altra pittura. Monet prese una tela su cui aveva già dipinto una natura morta e la ricoprì con il porto di Honfleur, in Normandia, sotto la luna. Lavorò in atelier per forza. Anni dopo avrebbe detto che le scene di notte non si adattavano al suo modo di dipingere, perché era impossibile farle dal vero. Qui il pennello si alterna alla spatola, un’accoppiata insolita. Sul retro Monet scrisse 1864, la data che la National Gallery of Scotland di Edimburgo mantiene. Secondo una testimonianza riferita dal critico Roger Marx, però, lo scrittore Zacharie Astruc vide Monet dipingere marine con la spatola nel suo studio di Ville-d’Avray nel 1866, e alcuni studiosi spostano il quadro a quegli anni. La luna è nascosta dalle nuvole. Si riconosce dalle chiazze chiare sull’acqua, mentre a destra il faro accende una luce più morbida e graduata.




