
Un albero
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La storia
Sul retro di questa tela Otto Freundlich scrisse il titolo, il suo nome, Parigi 1927, e una dedica a Til Brugman. Poetessa, traduttrice e linguista olandese, Brugman era vicina a De Stijl, il movimento di Mondrian e Gerrit Rietveld, e collaborò a una traduzione degli scritti di Mondrian. Dal 1926 viveva con l'artista dadaista berlinese Hannah Höch, prima all'Aia e poi a Berlino, per una decina d'anni. Freundlich, pittore tedesco che allora lavorava a Parigi, diede al quadro un titolo semplicissimo, Un albero. Oggi è esposto al Lenbachhaus in prestito permanente dalla Fondazione Gabriele Münter e Johannes Eichner.

