Acrobati al circo

Acrobati al circo


Dettagli

Anno
1918
Tecnica
olio

La storia

Alla fine del 1918 i combattimenti in Francia si spengono finalmente, e Léger, appena congedato dall'esercito, torna a dipingere quasi un solo soggetto: il circo. Frequenta di continuo il Cirque Médrano, un circo stabile in cima a Montmartre, e in quell'anno realizza diverse tele dei suoi artisti. Questa è la più grande. I suoi acrobati sono composti da cilindri e coni luminosi, braccia e gambe tornite lisce come pezzi usciti dal tornio, che si rovesciano dentro un'impalcatura di barre e anelli tanto da mettere in rotazione l'intera superficie. Il circo, divertimento popolare e a buon mercato, rinasceva con la fine della guerra, e Léger trattò questi saltatori con lo stesso gusto che riservava alla macchina moderna. Sarebbe tornato alla pista per tutta la vita e, più di 30 anni dopo, pubblicò un intero libro illustrato dal titolo semplice, Cirque.

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