L'autunno (dal ciclo Le quattro stagioni)
Dettagli
La storia
Le quattro stagioni sono uno dei temi più antichi che un pittore possa prendere, portato avanti da secoli di arazzi e calendari. Nel 1928 Léger lo riprende e lo rifà con pezzi dell'età della macchina. Il suo Autunno non ha foglie che cadono né scene di raccolto, soltanto forme piatte colorate e corpi arrotondati che sembrano galleggiare liberi, senza terra né cielo. È il momento in cui comincia a disperdere gli oggetti sulla superficie perché restino sospesi nello spazio, un modo di lavorare che legava al montaggio e all'inquadratura del cinema che ammirava. Del vecchio tema del calendario resta solo il titolo. A riempire la tela è un insieme di forme moderne senza peso, disposte per l'occhio, le stesse che avrebbe potuto altrettanto bene chiamare una natura morta.


