
Adamo ed Eva
Dettagli
La storia
Il frutto è appena stato morso. Adamo si porta le dita alla bocca e guarda Eva con apprensione, mentre lei tiene la mela addentata bassa, contro il fianco, e fissa il vuoto davanti a sé. Jan Gossaert dipinge la coppia verso il 1520 quasi a grandezza naturale, stretta fra due tronchi, le gambe incrociate, i corpi sbilanciati. Nell’incisione del 1504 Albrecht Dürer aveva mostrato Adamo ed Eva calmi e composti come statue antiche, e Gossaert toglie loro proprio quella stabilità. Sopra di loro il serpente si avvolge a un ramo, e le sue spire riprendono le braccia intrecciate e i riccioli di Eva. In lontananza si alza una fontana del giardino che stanno per perdere. In primo piano la National Gallery riconosce l’eringio marittimo, segno di lussuria, e l’aquilegia, simbolo del timore di Dio. La tavola appartiene alla Royal Collection britannica ed è in prestito dal re.




