
Jan Gossaert
1532 · Sacro Romano Impero · Romanismo, Rinascimento olandese e fiammingo, Rinascimento
La storia
Intorno al 1508 un pittore fiammingo di nome Jan Gossaert viaggiò a Roma al seguito di un principe borgognone, e tornò a casa cambiato. Gossaert, detto anche Mabuse dalla sua città natale, riempì taccuini di statue antiche e rovine romane, e divenne uno dei primi artisti dei Paesi Bassi a costruire i propri quadri intorno al nudo classico e alla mitologia pagana anziché solo a soggetti cristiani.
Tornato al nord dipinse dèi e amanti con una finitura fiamminga dura e brillante, Nettuno e la sua sposa marina nudi in un tempio, o Danae che riceve una pioggia d'oro, corpi muscolosi del sud resi con precisione nordica fin nell'ultimo capello e gioiello.
Teneva inoltre un'intensa attività di ritrattista, lavorando soprattutto per committenti aristocratici. Gossaert morì nel 1532, ormai beniamino della nobiltà dei Paesi Bassi, che appendeva i suoi dèi e le sue dee pagane nelle stanze private delle proprie dimore.
Opere
17 opere
DanaeJan Gossaert, 1527
Nettuno e AnfitriteJan Gossaert, 1516
L'adorazione dei MagiJan Gossaert, 1510
Adamo ed EvaJan Gossaert, 1520
Uomo con un guantoJan Gossaert, 1530
Coppia di anzianiJan Gossaert, 1520
Giovane principessa (Dorotea di Danimarca?)Jan Gossaert, 1531
Dittico di Jean CarondeletJan Gossaert, 1517
Madonna col BambinoJan Gossaert, 1520
Uomo con rosarioJan Gossaert, 1520
Maria MaddalenaJan Gossaert, 1527
Madonna col BambinoJan Gossaert, 1526
Ritratto di un benedettino (?) di quarant'anni in preghieraJan Gossaert, 1526
Ritratto d'uomoJan Gossaert, 1525
Ritratto di Floris van Egmond (1469-1539)Jan Gossaert, 1519
San Luca che dipinge la MadonnaJan Gossaert, 1520
Madonna col BambinoJan Gossaert, 1527