
Jan Brueghel the Elder · PD
Enea e una sibilla negli inferi
Dettagli
La storia
Nel sesto libro dell'Eneide di Virgilio, il troiano Enea chiede alla Sibilla cumana, la profetessa che viveva sulla costa vicino a Napoli, di guidarlo nel regno dei morti per parlare ancora una volta con il padre. L'ingresso era sulle rive del lago d'Averno, un lago vulcanico vicino a Cuma che i Romani consideravano una porta degli Inferi. Jan Brueghel aveva vissuto a Napoli all'inizio dei suoi anni italiani, verso il 1590. Dipinse questo piccolo quadro, di circa 36 per 52 centimetri, poco dopo il 1600, di nuovo ad Anversa. Prese presto la strada dell'est. Nel 1619 è già documentato a Vienna, sei anni prima della morte del pittore.




