
Daderot · PD
Dopo il bagno
Dettagli
La storia
«Due secoli fa avrei dipinto Susanna al bagno, oggi non posso che dipingere donne nella tinozza»: la frase, attribuita a Degas, è riportata anche nella scheda di catalogo di questo pastello. La donna si china in avanti per asciugarsi, su un fondo azzurro, e tutto è steso a tratti rapidi e paralleli su cartone. Il foglio risale al 1886 circa, l’anno in cui all’ottava e ultima mostra degli impressionisti Degas espose una serie di donne che si lavano e si pettinano. Finché visse, lo tenne nel suo studio. Il nome in rosso in basso a sinistra è il timbro della vendita dell’atelier, tenuta dopo la sua morte alla galleria Georges Petit di Parigi nel maggio 1918, sei mesi prima dell’armistizio. Lo comprò il dentista Georges Viau, collezionista di impressionisti, e dalla sua raccolta passò all’asta all’Hôtel Drouot nel 1942, nella Parigi occupata. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna lo acquistò nel 1962 dal mercante di Basilea Ernst Beyeler.




