
Paliotto con l'Incoronazione della Vergine fra Otto Angeli e Quattordici Santi
Dettagli
La storia
Firmato dal ricamatore Jacopo di Cambio e datato 1336, questo paliotto veniva appeso davanti all'altar maggiore di Santa Maria Novella nelle feste più importanti. Il disegno fu fornito da un pittore che la critica più recente tende a riconoscere in Jacopo del Casentino. Volti, pieghe e ombre sono resi con l'ago, in seta colorata su lino, con fili d'oro e d'argento, secondo la tecnica dell'opus florentinum, che permetteva di imitare con il tessuto il chiaroscuro della pittura. Sul fondo di ogni nicchia è ricamato un piccolo motivo che dichiara chi vi sta davanti, le conchiglie per san Giacomo, i gigli per san Giovanni Battista, protettore di Firenze, i pesci per sant'Andrea. Lungo il bordo superiore corrono 11 storie della Vergine alternate a 12 santi. Il ricamo fu in parte integrato nel Settecento.