Annunciazione

Antonello da Messina · PD

Annunciazione


Dettagli

Anno
1474
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
180 × 180 cm

La storia

Nell'agosto del 1474 Antonello da Messina firma il contratto di questa Annunciazione per una chiesa di Palazzolo Acreide, nell'entroterra siciliano, lontano dai grandi centri dell'arte italiana. Eppure qui si incontrano due mondi. Antonello aveva appreso la tecnica fiamminga della pittura a olio, con la sua pazienza per la luce e per il dettaglio, e l'aveva unita alla prospettiva ordinata di scuola italiana. La scena si svolge in una stanza dal soffitto a travi, divisa da due colonne che separano l'angelo dalla Vergine, con finestre che lasciano entrare fonti di luce diverse. Per secoli l'opera si perse di vista, rovinata e dimenticata, finché nel 1897 un funzionario del museo di Siracusa, Enrico Mauceri, la riconobbe, e un documento ritrovato nel 1902 confermò che era di Antonello. Oggi si conserva restaurata al Palazzo Bellomo, ancora segnata dal tempo in cui rimase perduta.

Ti è piaciuta questa storia? Nell'app ne arrivano migliaia. Iscriviti alla lista.