Sarcofago antropoide di Madja

Sarcofago antropoide di Madja


Dettagli

Artista
Artista egizio ignoto (XVIII dinastia)
Anno
-1452
Tecnica
legno dipinto (bianco, giallo, nero, rosso, blu, verde)
Tipo
scultura
Dimensioni
62 × 184 cm

La storia

Il 12 marzo 1933 l'archeologo francese Bernard Bruyère trovò questo sarcofago nella tomba 1370 del cimitero orientale di Deir el-Medina, il villaggio dei costruttori delle tombe reali, sulla riva occidentale di Tebe. Il contesto di scavo lo colloca sotto i regni di Hatshepsut e Thutmose III, nella XVIII dinastia. Apparteneva a una donna di nome Madja, che il coperchio mostra come una mummia avvolta nel sudario, le mani nascoste, con una parrucca tripartita e un ampio collare.

La decorazione dipinta corre tutt'intorno. Sul coperchio giacciono quattro sciacalli di Anubi, il guardiano dei morti, ciascuno su un tabernacolo. Iside sta alla testa, Nefti sotto i piedi. Su un lato il sarcofago stesso viene trascinato verso la tomba mentre quattro donne piangono. Sull'altro Osiride, in piedi, regge due scettri a uncino, e dei portatori recano a una coppia seduta una coscia di bue, vasi e un'anatra. Il sarcofago arrivò al Louvre nel 1935, nella spartizione dei reperti dello scavo.

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