Maschera funeraria di Merit

Maschera funeraria di Merit


Dettagli

Artista
Artista egizio ignoto (XVIII dinastia)
Anno
-1389
Tecnica
cartonnage (lino e gesso), oro, vetro
Tipo
scultura
Dimensioni
36 × 34 cm

La storia

La maschera è in cartonnage, strati di lino irrigiditi con il gesso, una specie di cartapesta antica, poi rivestiti di foglia d’oro. Nei secoli l’oro si è ossidato fino a una tinta rossastra. Le strisce della parrucca sono dipinte in blu egizio, il più antico pigmento sintetico conosciuto, e l’ampio collare alterna fasce di corniola, turchese e una pasta blu scuro che imita il lapislazzuli. Più in basso, un avvoltoio dipinto in blu e rosso su fondo giallo.

Gli occhi erano intarsiati in alabastro e ossidiana, e ne resta uno solo originale. Quando la tomba fu aperta nel 1906 la maschera era già danneggiata, e si discute ancora se per la sua posizione nel sarcofago o per una manipolazione poco accorta durante lo scavo. Un restauro del 1967 non resse a lungo. Si intervenne di nuovo nel 2002 e nel 2004 la maschera fu sistemata su un nuovo supporto imbottito. La parte posteriore, trovata staccata e schiacciata, non si è potuta ricongiungere ed è conservata a parte.

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