
Piero del Pollaiuolo · PD
Apollo e Dafne
Dettagli
La storia
Questa tavoletta racconta un momento del mito narrato da Ovidio. Il dio Apollo insegue la ninfa Dafne, che per sfuggirgli prega di essere trasformata, e nell'istante esatto in cui lui la afferra le sue braccia diventano rami di alloro carichi di foglie. Pollaiuolo, pittore fiorentino affascinato dal corpo in movimento, coglie proprio quel momento di corsa e di metamorfosi, con i due che quasi inciampano l'uno nell'altra sullo sfondo di una valle luminosa, forse quella dell'Arno. Le gambe di Dafne sono ancora quelle di una fanciulla in corsa, ma dalle sue mani sono già spuntati due alberelli. L'alloro sarebbe rimasto per sempre la pianta sacra ad Apollo.




