
Piero del Pollaiuolo · PD
Ritratto di Galeazzo Maria Sforza
Dettagli
La storia
Nel marzo del 1471 Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, entrò a Firenze per la terza volta, venuto a rinsaldare l'alleanza con Lorenzo il Magnifico. Le cronache lo descrivono mentre attraversa la città in un broccato azzurro trapunto di gigli d'oro, l'insegna della casa reale di Francia cui era imparentata la moglie, ed è proprio quell'abito che Piero del Pollaiuolo fissa in questo profilo. Lorenzo tenne il ritratto nella propria camera, in Palazzo Medici, come omaggio a un alleato potente. La tavola fu dipinta su legno non preparato, alla maniera fiamminga, e forse faceva pendant con un ritratto di Federico da Montefeltro. Cinque anni dopo aver posato così, nel 1476, il duca fu assassinato a Milano la mattina di Santo Stefano.




