
Antonio del Pollaiuolo / Piero del Pollaiuolo · PD
Tobia e l’angelo
Dettagli
La storia
Fu dipinto a Firenze intorno al 1467, nell'affollata bottega dei fratelli Pollaiuolo, e la tavola si assegna di solito a Piero. La storia viene dal Libro di Tobia. Un ragazzo è mandato in viaggio a riscuotere un credito e, senza saperlo, cammina sotto la protezione dell'arcangelo Raffaele, che gli sta accanto come un compagno di strada. Tobiolo porta un pesce che ha pescato, le cui viscere guariranno poi la cecità del padre, e un cagnolino bianco trotterella ai loro piedi. Si ritiene la prima di un'intera serie fiorentina sul tema, e i dettagli che le altre avrebbero ripreso sono già qui: il cane lanoso, il paesaggio ampio e arioso, il giovane vestito troppo elegante per una camminata. Il pittore e biografo Vasari la vide un tempo su un pilastro della chiesa di Orsanmichele.




