
Apollo e Marsia
Dettagli
La storia
Il mito è tra i più crudeli che i Greci raccontassero. Il satiro Marsia divenne così abile con il suo flauto da osare sfidare il dio Apollo a una gara musicale. Perse, e per punizione fu scorticato vivo. Quasi tutti i pittori puntano sull'orrore della scena, il coltello e la carne viva. Liss, attivo a Venezia sul finire degli anni Venti del Seicento, fa qualcosa di più strano. Lascia che la crudeltà si stemperi in una sospensione ovattata, quasi trepidante, così che la scena appaia più un istante di muta eccitazione che un'esecuzione. Le forme sono morbide, il colore caldo si sfalda ai margini, con una sensualità sognante che la pittura avrebbe ripreso su larga scala solo un secolo più tardi. È una delle poche opere che ci ha lasciato.



