
Giovanni Battista Tiepolo · PD
Apoteosi di Enea
Dettagli
La storia
Nel 1764 Tiepolo aveva finito il soffitto della sala del trono nel nuovo Palazzo Reale di Madrid, e il successivo fu quello della sala delle guardie, la sala degli alabardieri che vegliavano sul re. Il soggetto lo prese da Virgilio. L'eroe troiano Enea sale verso un tempio dell'Immortalità con le figure alate della Vittoria e della Giustizia, mentre la madre Venere gli porta le armi forgiate per lui da Vulcano. Questa tela, alta 67 centimetri, è uno dei bozzetti a olio in cui Tiepolo mise a punto la composizione prima di dipingere l'affresco. Un secondo bozzetto per lo stesso soffitto appartiene a Harvard, dall'altra parte del fiume, a Cambridge, e i due musei li datano in modo diverso, Boston intorno al 1762, Harvard intorno al 1765. Quello di Boston arrivò nel 1927, dono del collezionista Edward Jackson Holmes.




