
L'arcangelo Raffaele con Tobiolo, san Leonardo e il donatore Leonardo di Lorenzo Morelli
Dettagli
La storia
Nel 1512 Leonardo di Lorenzo Morelli, mercante di seta fiorentino, pagò questa pala per la cappella di famiglia nella chiesa di Santa Lucia a Settimello, appena fuori Firenze. I santi li scelse su misura. A sinistra c'è san Leonardo, il suo santo patrono, con i ceppi dei prigionieri che secondo la leggenda liberava, e sotto di lui, vestito di rosso, è inginocchiato Morelli. Al centro l'arcangelo Raffaele tiene per mano il giovane Tobiolo. Nel racconto biblico l'angelo accompagnò il ragazzo in un lungo viaggio e gli disse di conservare il fiele di un grande pesce, che poi guarì la cecità del padre. Qui il pesce è diventato una cosina nella mano di Tobiolo, e un cagnolino gli trotterella dietro. I mercanti fiorentini, i cui figli viaggiavano lontano per affari, amavano questo soggetto da tempo. I Medici acquisirono la tavola negli anni Trenta del Seicento. Nel 1792 lasciò la Tribuna degli Uffizi per Vienna, in uno scambio di dipinti fra il granduca di Toscana e suo fratello, l'imperatore.




