
Assunzione della Madonna con San Bernardo degli Uberti, San Giorgio, San Giovanni Gualberto e Santa Caterina d'Alessandria
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La storia
Nel 1520, per volontà di Lucrezia de' Medici, figlia di Lorenzo il Magnifico, a San Giorgio alla Costa, la strada ripida che sale dall'Arno verso le mura meridionali di Firenze, nacque un nuovo monastero. Fu affidato alle monache vallombrosane, un ordine toscano di benedettini riformati. Alcuni pagamenti fra il 1520 e il 1522 documentano questa pala per la loro chiesa.
I santi sotto la Vergine assunta sono scelti per quella casa. San Giovanni Gualberto aveva fondato Vallombrosa nell'XI secolo, e san Bernardo degli Uberti ne era stato abate prima di diventare cardinale e vescovo di Parma. Gli altri due sono santa Caterina d'Alessandria e un santo che il museo riconosce come san Giorgio, titolare della chiesa, mentre il Vasari lo chiamava san Fedele.
Il Granacci non partì da zero. Riprese di proposito l'Assunta che il Perugino aveva dipinto nel 1500 per l'abbazia madre di Vallombrosa, sui monti a est di Firenze. Oggi le due pale stanno entrambe alla Galleria dell'Accademia.


