Atlante

Atlante


Dettagli

Anno
1532
Tecnica
marmo
Tipo
scultura

La storia

Nel 1585, circa due decenni dopo la morte di Michelangelo, questo Prigione e i suoi tre compagni furono collocati negli angoli della prima stanza della Grotta Grande di Boboli, la grotta artificiale che Bernardo Buontalenti stava costruendo per il granduca Francesco I de' Medici. Fra stalattiti di stucco e concrezioni, il marmo appena sbozzato sembrava roccia fra la roccia. Erano nati come prigioni per la tomba di Giulio II e non vi arrivarono mai. Restarono lì fino al 1909, e oggi al loro posto ci sono delle copie. Questo è detto Atlante perché la posa ricorda il titano condannato a reggere la volta del cielo: il braccio piegato sembra sostenere la massa grezza che lo sovrasta, e la testa è ancora chiusa lì dentro. Lungo il fianco si leggono le facce piatte e squadrate del blocco originario.

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