Augusto di Prima Porta

Augusto di Prima Porta


Dettagli

Artista
Scultore romano ignoto (età imperiale)
Anno
10
Tecnica
marmo
Tipo
scultura

La storia

Il 20 aprile 1863, tra le rovine della villa di Livia, la moglie di Augusto, a Prima Porta sulla via Flaminia, appena a nord di Roma, riemerse questa statua dell'imperatore. Augusto è colto nel gesto di parlare alle truppe, in una posa presa dal Doriforo, il portatore di lancia dello scultore greco Policleto. Il museo data il marmo all'inizio del I secolo dopo Cristo, e probabilmente replica un bronzo perduto.

Il racconto vero sta sulla corazza. Al centro un uomo barbuto, con i calzoni, consegna un'insegna militare romana a un ufficiale. È un parto, suddito del grande impero al confine orientale di Roma, e l'insegna è una di quelle perdute nel 53 avanti Cristo, quando il generale Crasso fu travolto a Carre. Per oltre 30 anni quella sconfitta rimase senza riscatto. Nel 20 avanti Cristo Augusto riottenne le insegne con la trattativa, senza combattere, e il suo regime lo celebrò come una grande vittoria su monete e monumenti. Qui la consegna è incorniciata dall'intero cosmo, il Cielo che stende il suo manto in alto, i carri del Sole e dell'Aurora, Diana in groppa a una cerva e la Terra in basso, con due province ai lati.

Augusto ha i piedi nudi, come dèi ed eroi nella scultura antica. Accanto alla sua gamba destra un piccolo Cupido cavalca un delfino, a ricordare che la famiglia di Augusto, la gens Iulia, si diceva discendente da Venere, madre di Cupido.

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