
Titian · PD
Polittico Averoldi
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La storia
Nel 1522 Tiziano è già il pittore ufficiale della Repubblica di Venezia. La commissione di Altobello Averoldi, legato del papa, arriva però con un vincolo all'antica: Averoldi vuole un polittico, la pala divisa in scomparti separati, una formula ormai in via di abbandono. Tiziano rispetta il formato ma lo riempie di un'energia nuova. La Resurrezione si leva al centro, e in basso a destra un san Sebastiano torce il corpo in una posa che rimanda dritto a Michelangelo e alle statue antiche che il pittore aveva studiato. Di quella figura era tanto fiero da firmare l'opera sulla colonna, accanto a lei, datandola 1522. Il polittico è tuttora nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso, a Brescia.




