
Gustav Klimt · PD
Faggeto II
Dettagli
La storia
Quattro giorni dopo l’inaugurazione della grande mostra personale di Klimt alla Secessione viennese, alla fine del 1903, un giornale di Vienna annunciava che erano già state vendute 20 opere, per lo più su carta. Anche questo bosco di faggi, in quella mostra, passò a un collezionista privato. Il pubblico però era venuto soprattutto per i quadri delle Facoltà, destinati al soffitto dell’Aula Magna dell’Università, che la stampa aveva attaccato duramente, tanto che lo scrittore Hermann Bahr, uno dei difensori del pittore, raccolse quelle critiche in un opuscolo intitolato «Contro Klimt». Il paesaggio, di formato quadrato, nacque probabilmente nei dintorni di Litzlberg, sull’Attersee, dove l’artista trascorreva l’estate. Il secondo titolo, «Faggio», corrisponde al grande tronco chiazzato al centro, tra fusti sottili e un tappeto di foglie cadute. Oggi non si sa pubblicamente dove si trovi, e l’unica immagine disponibile è una vecchia riproduzione in bianco e nero.




