
Albrecht Altdorfer · PD
Decapitazione di santa Caterina
Dettagli
La storia
Questa piccola tavola è ritenuta il più antico dipinto superstite di Albrecht Altdorfer, eseguito fra il 1505 e il 1510 circa, quando il giovane pittore si stava stabilendo a Ratisbona. Racconta la fine di santa Caterina d'Alessandria. Secondo la leggenda, l'imperatore la fece legare a una ruota irta di punte, un angelo mandò in pezzi la ruota, e solo allora la santa fu decapitata. Qui è inginocchiata in una veste rossa, il carnefice in calzebrache a righe alza già la spada, e nell'angolo in alto irrompe dal cielo il fascio di luce che ha distrutto la ruota. Già in quest'opera d'esordio metà della superficie è lasciata ad alberi arruffati e a una ripida parete di roccia. Per secoli la tavola rimase nell'abbazia di Wilten presso Innsbruck, e nel 1923 il museo viennese la comprò da un collezionista di Londra.




