
Bottiglia e fruttiera (Bottiglia, giornale e fruttiera)
Dettagli
La storia
In questa natura morta c'è un giornale, e la cosa curiosa è che è dipinto. Qualche anno prima Gris e gli altri cubisti incollavano veri ritagli di giornale direttamente sulla tela, brandelli di vita quotidiana premuti dentro il quadro. Qui la carta, la bottiglia e la fruttiera sono costruite a mano con forme piatte che si incastrano, e le lettere del giornale sono dipinte anziché incollate, un discreto rovesciamento del vecchio gioco di ingannare l'occhio. Gris lo dipinse nel 1916, in una Parigi che la guerra aveva svuotato degli altri cubisti. Disponeva pochi oggetti su un tavolo e li scomponeva in piani di colore che combaciano come un lavoro da falegname, tenendo di ciascuno quel tanto che basta a nominarlo, la curva della fruttiera, il collo della bottiglia. Il titolo dipinto giace tra loro, piatto come tutto il resto, la traccia di un vero giornale del mattino piegato sul tavolo.




