
Jean-Baptiste-Siméon Chardin · PD
Bambino con la trottola
Dettagli
La storia
Il bambino è Auguste-Gabriel Godefroy, figlio di un gioielliere parigino che Chardin conosceva. Ha spinto da un lato dello scrittoio i libri, le carte e una penna d'oca, e ha messo a girare una trottola. Si china a guardarla, del tutto immobile. Chardin lo dipinse nel 1738, quando la Parigi colta cominciava a considerare l'infanzia come qualcosa di degno di attenzione in sé, e non come un'età adulta piccola e incompiuta. Invece di circondare il ragazzo con i soliti simboli dello studio, Chardin colse l'incanto quotidiano di un gioco. Quel bambino sarebbe diventato intendente generale della marina francese. Il cassetto, sotto di lui, resta un poco aperto, quieto richiamo alle lezioni che aspettano dall'altra parte del giocattolo.




