
Jean-Baptiste-Siméon Chardin · PD
La credenza
Dettagli
La storia
Nel settembre del 1728 Chardin, non ancora trentenne e pressoché sconosciuto, portò alcune tele all'Accademia reale di pittura, a Parigi. L'Accademia poneva la grande pittura di storia al di sopra di tutto, e la natura morta stava quasi in fondo alla sua scala dei soggetti degni. Eppure, sulla forza di due di esse, questa credenza e una razza appesa, i suoi membri lo accolsero lo stesso giorno, senza la consueta attesa. Il quadro è una credenza ricolma: frutta, argenti e vetri accatastati in una piramide un po' sciolta, con un cane che a sinistra si solleva verso il cibo. Fu iscritto nei registri dell'Accademia come pittore di animali e frutta, la modesta categoria in cui rientravano queste due tele.




