
Jean-Baptiste-Siméon Chardin · PD
La razza
Dettagli
La storia
Nel 1728 Jean-Baptiste-Siméon Chardin espose all'aperto, in Place Dauphine a Parigi, alcune tele, e questa raia squarciata colpì i membri dell'Accademia reale, che lo accolsero tra loro come pittore di animali e di frutta. Il pesce pende sventrato, rosato e lucido, con quella strana bocca che pare un volto quasi umano. A sinistra un gatto inarca la schiena tra le ostriche, sorpreso mentre le deruba. A destra si ammucchiano brocca, coltello e panni. Chardin aveva meno di 30 anni e dipingeva cose umili, di cucina, con una gravità che i suoi contemporanei riservavano alla storia e agli dèi. Diderot, più tardi, avrebbe lodato in lui la capacità di mettere l'aria tra gli oggetti.




