
Claude Monet · PD
Ponte sopra uno stagno di ninfee
Dettagli
La storia
Nel 1893 Monet comprò, oltre la ferrovia che passava davanti alla sua casa di Giverny, un terreno paludoso con un piccolo stagno alimentato da un ruscello deviato dal fiume Epte. Voleva un luogo che fosse un piacere per gli occhi e insieme una riserva di soggetti da dipingere. Alla fine di quell’anno sull’acqua comparve una passerella di legno alla giapponese. A questo ponte Monet dedicò tutta la bella stagione del 1899, e nel 1900 il suo mercante, Paul Durand-Ruel, ne espose a Parigi 12 vedute. Quasi tutte hanno un formato vicino al quadrato. Questa è verticale, una delle due sole così, e le ninfee hanno più spazio. Manca anche il ciuffo di iris che nelle altre versioni sta a sinistra del ponte. La passerella poggiava su sette montanti, e qui se ne vedono soltanto quattro. La curva rosso scuro lungo il margine inferiore è l’ombra del ponte sull’acqua.




