
Buffone con cane
Dettagli
La storia
Per quasi tutta la sua storia questa tela ha avuto un nome e un autore, e li ha persi entrambi. Gli inventari reali del Settecento la registravano come Velázquez. Nel 1872 il direttore del Prado riconobbe nel personaggio don Antonio l'Inglese, un buffone che compare nei conti di palazzo, e la denominazione resse finché lo studio di quegli stessi conti mostrò che non poteva essere lui. Oggi il museo lo intitola semplicemente Buffone con cane e lo assegna a un seguace di Velázquez; dal 1925 il nome più ricorrente è Juan Carreño de Miranda, un altro è Martínez del Mazo. Resta la pittura, eseguita verso il 1645 alla corte di Madrid, dove nani e buffoni facevano parte della casa reale ed erano ritratti come chiunque altro. Tiene un nastro rosso nella destra e un cappello piumato sotto il braccio sinistro, e il grande cane bianco e nero accanto a lui gli arriva alla spalla.