
Busto di Settimio Severo
Dettagli
La storia
Nel marzo del 193 d.C. la guardia pretoriana, i soldati che proteggevano l'imperatore a Roma, uccise l'imperatore Pertinace. Poi, racconta lo storico Cassio Dione, mise all'asta il trono al miglior offerente. Sul Danubio le legioni di Settimio Severo, un generale nato a Leptis Magna, nell'Africa settentrionale, acclamarono invece lui imperatore, e Severo marciò su Roma. Nel giro di cinque anni aveva sconfitto due imperatori rivali e preso Ctesifonte, la capitale dell'impero partico.
Il museo data questo busto intorno al 200, con quelle guerre appena alle spalle, e lo mostra da soldato, con la corazza e sopra un mantello. Tre ciocche gli ricadono sulla fronte, il segno di una variante del suo terzo tipo ritrattistico.
Il busto è scolpito in un unico pezzo con la base, mentre la testa fu lavorata a parte e inserita. Sulla base è inciso il suo nome latino, Septimius Severus.




