Oculo

Andrea Mantegna · PD

Oculo


Dettagli

Anno
1469
Tecnica
affresco
Tipo
dipinto

La storia

Ludovico Gonzaga, marchese di Mantova, campava affittando il suo esercito a Milano e a Venezia. La stanza che Mantegna gli dipinse fra il 1465 e il 1474, nel castello di San Giorgio, gli serviva insieme da camera da letto, da luogo di riunione per la famiglia e i cortigiani più stretti e da sala dove far entrare gli ospiti di riguardo. Il nome di Camera degli Sposi è venuto dopo. Allora la si diceva camera picta, e la dedica dipinta all'interno porta la data del giugno 1474.

La volta è schiacciata, e Mantegna la trattò come se si alzasse a cupola e si aprisse in cima, per circa 2,7 metri, sul cielo aperto. Dalla balaustra dell'oculo sporgono putti, e alcune donne di casa si affacciano al parapetto e guardano giù nella stanza. Da questo soffitto escono le cupole del Correggio a Parma 50 anni dopo, e dopo di quelle il barocco.

Sul bordo dell'apertura è posato un vaso con una pianta, tenuto da un'asta messa di traverso sul vuoto, esattamente sopra chi sta sotto.

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