Chateaubriand che medita sulle rovine di Roma

Anne-Louis Girodet · PD

Chateaubriand che medita sulle rovine di Roma


Dettagli

Anno
1808
Tecnica
tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
130 × 96 cm

La storia

Nel 1808 lo scrittore François-René de Chateaubriand aveva ormai rotto con Napoleone. Quattro anni prima, dopo la fucilazione del duca d'Enghien voluta da Bonaparte, aveva lasciato il suo servizio. È in questo clima che commissiona a Girodet il proprio ritratto. Si fa raffigurare in piedi davanti alle rovine di Roma, la mano infilata sotto la giacca, i capelli scomposti dal vento, lo sguardo cupo, nella posa stessa dell'eroe romantico. Roma la conosceva bene, avendoci vissuto un anno, mandato in missione proprio dal potere da cui poi si era allontanato. Quando Napoleone vide il quadro, avrebbe borbottato che quel Chateaubriand sembrava un cospiratore calato giù dal camino. L'opera si trova oggi a Saint-Malo, la città bretone dove lo scrittore era nato.

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