
Titian · PD
Cristo e l'adultera
Dettagli
La storia
Nel Vangelo di Giovanni gli scribi conducono da Gesù una donna colta in adulterio e gli chiedono se vada lapidata. Lui risponde che chi è senza peccato scagli la prima pietra. Tiziano dipinse la scena intorno al 1512-1515, poco più che ventenne, su una tela lunga e bassa piena di mezze figure. Cristo sta in primo piano a sinistra e rivolge uno sguardo di perdono, al di sopra dei presenti, all'umile peccatrice sul fondo, mentre un raggio di luce da sinistra mette in risalto entrambi. Le radiografie mostrano che Tiziano cambiò idea mentre lavorava, e due di questi ripensamenti si vedono a occhio nudo, nella mano destra di Cristo e nel cielo sopra le figure. Il quadro fu a Venezia nella raccolta di Bartolomeo della Nave, poi in Inghilterra presso James Hamilton, e passò infine all'arciduca Leopoldo Guglielmo.




