
Cristo portacroce
Dettagli
La storia
Intorno al 1530, quando fu dipinta questa tavola, Anversa era diventata il mercato dell'arte più attivo d'Europa, e una scena come Cristo che porta la croce era tra i soggetti più richiesti che una bottega potesse offrire. Pieter Coecke van Aelst dirigeva una delle botteghe più grandi della città, e composizioni come questa vennero eseguite più di una volta, per acquirenti privati che volevano un'immagine della Passione davanti a cui pregare in casa. La tavola riempie la salita al Calvario di figure serrate, così che Cristo, che si piega sotto il peso della croce, quasi si perde tra la folla che lo circonda. Proprio questa densità era parte del suo fascino, perché dava molto da percorrere allo sguardo e molti volti su cui soffermarsi. Dipinta a olio su una tavola di legno alta poco più di un metro, era fatta per essere osservata da vicino, in una stanza e non in una chiesa.

