
Sailko · CC-BY-3.0
Cristo nel sepolcro
Dettagli
La storia
Il pannello misura 30 centimetri per lato, pioppo e fondo oro, ed era uno dei tre scomparti della predella di una pala che nessuno è riuscito a identificare. Gli altri due raccontano miracoli di san Girolamo, a cui il complesso doveva essere dedicato. Il Perugino li dipinse nei primi anni del 1470. Uscirono dall'Italia con la collezione Campana. Il marchese Giampietro Campana dirigeva a Roma il Monte di Pietà e ne usava il denaro per comprare, mettendo insieme la più grande raccolta privata d'Europa. Arrestato nel 1857 e condannato l'anno dopo, si vide confiscare tutto. Napoleone III ne acquistò oltre 10.000 pezzi nel 1861 e nel 1863 li distribuì tra il Louvre e i musei di provincia francesi. La tavola porta ancora i due numeri, Campana 306 e Louvre MI 481, e sta nella sala 709 dell'ala Denon, con la colonna e la scala della Passione che salgono sull'oro dietro il sarcofago.




